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luglio/agosto 2007

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Articoli

Marco Zurru discute i dati sugli infortuni e gli incidenti mortali che avvengono nel posto di lavoro (mentre i primi mostrano un andamento decrescente, ciò purtroppo non è vero per i secondi), e valuta positivamente il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro varato qualche giorno fa dal Governo Prodi.
Siamo oltre la metà della legislatura regionale: è tempo di bilanci. Occorrerebbe una pacata discussione. Prevale, invece, un clima di scontro al quale, in negativo, contribuiscono anche i sostenitori acritici di Soru. Ne parla Giorgio Macciotta, sostenitore critico.
carboneLe nuove tecnologie consentono di utilizzare il carbone in modo più efficiente, ma non lo rendono più pulito, sostiene Salvo Lacosta. Vale allora la pena di puntare sul carbone? In nome di cosa? Del benessere dei lavoratori delle miniere? Anche qui i dubbi non mancano: basta fare due conti.
Roberto Saba ritorna sulla Nuova Mineraria Silius, con un occhio a Ottana Energia e alla Legler, dopo che la Commissione Europea con tre decisioni ha ribadito i vincoli all'interventismo pubblico regionale, vecchio e nuovo. Un interventismo peraltro a singhiozzo: sui lavoratori di Atlantis, ad esempio, tutto tace.
La valutazione indipendente dei programmi pubblici ne incrementa l'efficacia e offre garanzie ai cittadini: una prassi tanto diffusa all'estero quanto carente da noi sino al punto, come scrive Antonello Angius, da costituire la causa principale di una politica zoppa.
L'estenuante trattativa sullo "scalone" ha rivelato l’incapacità di guardare al di là dei pensionati e prossimi pensionandi, per evitare che la riforma scarichi i costi delle pensioni precoci sulle generazioni future. E sì che, ci ricorda Eugenia Tognotti, da decenni i demografi documentano che il nostro paese è uno dei più “vecchi” al mondo.
Gli ultimi dati a livello regionale relativi al 2004 assegnano alla Sardegna l’ultimo posto in graduatoria per numero di figli per donna. Come nota Anna Oppo, ciò è dovuto al fatto che a differenza delle altre regioni in Sardegna sono tante le donne che scelgono di non avere figli. Perché? Difficile dare una risposta visto che di loro sappiamo poco o nulla.
C’è posto per le “banche locali” nell’economia globale? E le fondazioni ex-bancarie hanno ancora un ruolo da giocare nel credito (locale)? Giulio Sapelli ne ha parlato in una recente intervista su Il Sole 24 Ore. Gli abbiamo chiesto di approfondire l’argomento per inSardegna.eu. Ne è nato un contributo che accompagna il lettore lungo un percorso che non ammette risposte semplicistiche. Per ridisegnare il ruolo di una banca locale – sostiene infatti Sapelli – bisogna prima capire come la net economy sta cambiando non solo i mercati finanziari ma anche l’idea stessa di “comunità locale”.
Il disegno di legge sull'organizzazione della Regione è per ora bloccato dal referendum sulla legge statutaria. Benedetto Ballero, a cui si deve la vigente legge sul personale e l'organizzazione, spiega perchè le parti di questa riforma che riguardano la dirigenza e lo spoils system ledono l'equilibrio tra poteri e configurano una vera e propria invasione di campo della politica. Con probabili danni per l'imparzialità e l'efficienza della Pubblica Amministrazione.

Dibattiti

Claudia Zuncheddu interviene sui costi della politica proponendo una maggiore attenzione al tema della partecipazione democratica e all’azione e riorganizzazione degli enti locali Nuovi commenti sulle tasse turistiche sarde Nuovi commenti sul tema de "La velinite", a seguito della recensione dell'articolo del Financial Times sul ruolo delle donne in Italia Andrea Pubusa ci spiega perché sono importanti i CUS, i "contratti di unione solidale", e perché avranno successo Gianfranco Muggianu auspica un ambientalismo maturo in cui la comunicazione smetta di essere l’onda portante

Indice degli articoli

by Amministratore last modified 2007-09-19 15:34

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