Personal tools
You are here: Home Newsletter Novità di inSardegna.eu, 29 gennaio 2008
Navigation
« February 2012 »
Su Mo Tu We Th Fr Sa
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29
 

Novità di inSardegna.eu, 29 gennaio 2008


E' on-line il nuovo blocco di contributi di inSardegna.eu


"A proposito, la pianticella di limone continua a crescere?" (A. Gramsci, Lettere dal carcere)

"Quella che ci piace chiamare identità sarda è in crisi. E solo se la si considera in crisi non la si mistifica: non la si perde definitivamente. I sardi adesso si dividono fra coloro che tutto questo lo sanno, e lo pagano, e coloro che invece non lo sanno; o meglio non lo vogliono sapere." Con queste parole di Salvatore Mannuzzu abbiamo aperto una riflessione sulla crisi che vivono le nostre comunità, oltre gli stereotipi e i luoghi comuni.

La riflessione continua con Costantino Cossu, che ci racconta nel suo reportage la realtà sociale delle zone interne non più rappresentabile con gli antichi codici, e Aide Esu, che ripercorre la trama che a Orgosolo lega passato prossimo e presente.

Chiudiamo questo spazio di dibattito riproponendo le conclusioni dell’indagine su “i condizionamenti sociologici nello sviluppo delle zone interne” che Antonio Pigliaru scrisse nel 1968.

L’Italia della politica rifiuta di specchiarsi negli indicatori di declino e scarsa competitività del paese riportati dalla stampa estera. Una questione che tocca anche la Sardegna, dove i dati sono in parte peggiori. Antonello Angius nel suo La sindrome della specchio rotto ne approfondisce i nodi e le prospettive prossime venture.

Siamo in campagna elettorale e gli opposti schieramenti litigano su chi ha governato peggio/meglio in passato. Eppure, sostiene Adriana Di Liberto, i dati Eurostat qualche chiara indicazione sulle rispettive responsabilità la forniscono. Basta guardarli.

Emanuela Marrocu continua la nostra riflessione sul programma Master and Back, non solo come strumento per incrementare il capitale umano ma anche il nostro capitale sociale e per ridurre l’elevato livello di autoreferenzialità che caratterizza la società sarda, a partire purtroppo dalla sua università.

Alberto Azzena continua la sua attenta analisi delle recenti sentenze del Tar e i nuovi apporti giurisdizionali. Si conferma la sostanziale tenuta del PPR al vaglio del giudice amministrativo.

 

Articoli

  • Orgosolo, periferia del mondo globalizzato, di Costantino Cossu

  • ... e non pro curpa de sa mala sorte, di Aide Esu
  • Proposte per una conclusione “apocalittica”, di Antonio Pigliaru
  • La sindrome della specchio rotto, di Antonello Angius
  • Sorpassi: una precisazione politica, di Adriana Di Liberto
  • Master & Back. Il valore dei saperi, di Emanuela Marrocu
  • Il PPR alla prova del Tar, di Alberto Azzena

 

inSardegna.eu


Powered by Plone CMS, the Open Source Content Management System

This site conforms to the following standards:

Bookmark and Share