Valutare per valorizzare: un esempio dall'Ogliastra
Valutare è essenziale in tutti i campi per migliorare costantemente la qualità dei servizi pubblici. Nell'istruzione ancora di più, data l'importanza del servizio erogato. Si pensa che gli insegnanti guardino con sospetto la valutazione rigorosa dei livelli di apprendimento degli alunni. Una importnate esperienza fatta in Ogliastra smentisce questo pregiudizio.
Alla scuola italiana viene addebitata la mancanza di una vera e propria «etica del render conto», nonostante si vada, da tempo, diffondendo la percezione che condizione necessaria per il miglioramento del sistema di istruzione sia una più precisa informazione relativa ai risultati dei processi di apprendimento e l’interesse per i risultati formativi coinvolga una molteplicità di soggetti: famiglie, organismi amministrativi, realtà imprenditoriali.
Bisogna dare atto alla legislazione italiana - a far tempo dalla legge 15/3/97, n.59 che abbinava il conferimento della autonomia alle scuole all’ ”obbligo di adottare procedure e strumenti di verifica e valutazione della produttività scolastica e del raggiungimento degli obiettivi”(art.21, c. 9) – di aver avviato un percorso legislativo finalizzato ad incrementare la cultura della valutazione.
Ma bisogna anche convenire che l’impegno a realizzare la qualità del servizio, di cui si diventa responsabili in prima persona, fatica ad affermarsi, mentre l’istruzione viene considerata motore dello sviluppo economico perché l’incremento dei livelli di istruzione e di apprendimento sono strettamente correlati all’aumento del reddito di un paese e al miglioramento delle opportunità personali.
Sotto il profilo valutativo il nostro sistema si caratterizza per:
- prestazioni sotto la media europea, con un persistente divario tra nord e sud del paese
- scarsa diffusione della cultura della valutazione nell’ottica dell’erogazione collegiale del servizio
- forte scarto tra risorse investite e risultati.
Ci sono ritardi storici da colmare e l’Europa ci indica traguardi impegnativi, pertanto si va consolidando l’idea che l’efficienza, efficacia ed equità del sistema di istruzione e formazione possano essere garantite solo attraverso la funzione della valutazione che ha il compito di promuovere quella informazione comparativa su cui basare forme di autocontrollo/auto- valutazione con relativa informazione puntuale alle famiglie e all’amministrazione pubblica che regola l’allocazione delle risorse.
In una fase di passaggio dai grandi sistemi burocratici ad una rete istituzionale di autonomie (locali e scolastiche) allo Stato spetta di garantire i livelli essenziali, alle politiche territoriali, sussidiarie, la capacità di tradurre i livelli essenziali in ottimali sostenendo l’efficacia degli interventi migliorativi con la misurazione del valore aggiunto.
Il Progetto, denominato con l’acronimo “VALXVAL”, attua una pratica di collaborazione tra la Scuola e la Provincia dell’Ogliastra che intende rispondere al bisogno di “legami di comunità” per far fronte agli squilibri della modernità e ricostruire relazioni di senso.
Le consapevolezze
Il Progetto di ricerca nasce da una riflessione critica che, in qualità di ricercatrice dell’Istituto Regionale di Ricerca Educativa, andavo maturando negli anni sul modo di affrontare in Italia, e in particolare in Sardegna, il fenomeno della dispersione scolastica.
Analizzando le tipologie di intervento in questo ambito emerge che, negli ultimi quindici anni, si è abbandonato un recupero fatto attraverso il rafforzamento delle conoscenze di base e di studio e si è invece privilegiato un tipo di approccio socializzante/aggregativo; pertanto se ne deve dedurre che l’Amministrazione e la Scuola non hanno messo in atto una strategia efficace e verificabile per abbattere gli alti tassi di dispersione.
Il Servizio Nazionale di Valutazione e le indagini OCSE-PISA restituiscono periodicamente i dati per consentire alle scuole di prendere spunto dai risultati raggiunti dagli alunni per poi analizzare i fattori di efficacia relativi ai processi didattici e al contesto in un quadro di sfondo al quale guardare nel valutarsi.
I risultati
delle rilevazioni triennali degli apprendimenti degli studenti italiani, nel
2006, fotografano questa realtà:
Media dei risultati in Literacy scientifica, matematica, lettura. Dati OCSE-PISA2006/Invalsi

Un sistema di rendiconto dovrebbe essere fatto di elementi che permettono di interpretare i risultati degli studenti, ma interpretazioni corrette dei risultati richiedono la comprensione delle loro varie componenti e di alcune caratteristiche tecniche.
Pertanto alla diffusa divulgazione dei risultati Nazionale e Internazionali dovrebbe far seguito un programma di interventi reali per modificare gli esiti degli apprendimenti dei nostri studenti.
Il Progetto di Ricerca ValXVal persegue questo ambizioso obiettivo e su questo terreno incontra e risponde a un’esigenza altrettanto forte della Provincia dell’Ogliastra che, praticando e affermando il principio della sussidiarietà, intende giocare un ruolo importante nella programmazione territoriale dei servizi, riconoscendo alla scuola il ruolo fondamentale di nucleo culturale di tutto il Territorio.
Il Progetto: caratteristiche
Il Progetto di ricerca/azione intende segnare consapevolmente un’inversione di rotta rispetto a pratiche diffuse, accompagnando gli insegnanti dell’Ogliastra in un percorso pluriennale focalizzato sui risultati degli apprendimenti dei loro studenti per il rafforzamento delle competenze di base e di studio, che li vede protagonisti assoluti della e nella loro formazione.
Il percorso in sintesi è scandito dalle seguenti fasi:
- Creazione - negli anni scolastici 2007/2008 e 2008/2009 – da parte dei docenti di tutte le scuole dell’Ogliastra – impegnati, in ciascun anno scolastico, in attività laboratoriali di oltre 60 ore l’anno, divisi in otto gruppi per ordine di scuola e di materia – di batterie di item di italiano e matematica secondo un programmato percorso basato sull’item analysis, fino alla validazione delle batterie di item. (Si richiama l’attenzione sulla funzione di formazione che questi laboratori hanno attivato considerando che ogni docente referente della scuola, presente alle attività laboratoriali, a sua volta, aveva il compito di attivare i laboratori nella propria scuola per coinvolgere i colleghi delle discipline interessate, nella proposizione, selezione, definizione degli item da portare all’attenzione dei colleghi negli incontri laboratori ali provinciali e da sottoporre, in quelle sede, ad ulteriore discussione e selezione.)
- Somministrazione della Prove – a novembre del 2007 e a maggio del 2009 – con modalità prescrittive, secondo il modello INValSI.
- Restituzione dei risultati delle Prove - marzo del 2008 e settembre del 2009 – a tutti i soggetti interessati e soprattutto ai docenti debitamente formati in per l’interpretazione dei risultatati.
- Attività di analisi dei risultati da parte delle scuole e di ogni singolo docente per previste azioni didattiche che hanno visto i docenti impegnati, nell’anno scolastico 2008/2009, in attività di sperimentazione concordata per gruppi di lavoro provinciali, con rivisitazione della propria azione educativa e didattica, finalizzata ad intervenire sulle difficoltà degli allievi rese palesi dai risultati analizzati con l’intento di avviarci a considerare il valore aggiunto.
Provincia dell’Ogliastra a.sc. 2007/2008
La percentuale di risposte corrette nei vari livelli scolastici:

I risultati rilevati nella prima somministrazione, che ha coinvolto 2.371 alunni di tutte le scuole dell’Ogliastra, nonostante non siano comparabili con i risultati dell’ OCSE per diversa estensione, classi di riferimento, oggetto della prova, non sconfessano comunque quei dati e evidenziano una caratteristica sempre confermata: la percentuale di risposte corrette tende a diminuire all’aumentare degli anni di scuola affrontati, giungendo ad un bassissimo 39,1 in Italiano per le V della secondaria di II grado negli Istituti professionali.
La pubblicazione dei risultati della seconda somministrazione delle Prove(maggio 2009) richiede informazioni dettagliate sull’iter didattico sperimentale attuato dagli insegnanti nell’anno scolastico 2008/2009, onde evitare semplicistiche comparazioni; pertanto si rimanda alla pubblicazione della seconda fase della ricerca, prevista in tempi brevi.
I paradigmi del progetto
La complessità degli scenari, la necessità di una reale svolta da parte delle scuole e dei docenti innanzi tutto, ci rende consapevoli che le competenze necessarie per soddisfare gli obiettivi di Lisbona non possono essere frutto solo dell’Istruzione scolastica, anzi potrebbe essere fuorviante assegnare alla scuola compiti così pervasivi, meglio riscoprire per essa lo zoccolo duro delle competenze culturali che solo la scuola può assicurare.
Pertanto il Progetto di ricerca è sorretto da questi paradigmi essenziali:
- Il vero problema della scuola è costituito dai risultati di apprendimento dei propri studenti.
- Gli apprendimenti disciplinari rivestono un’importanza centrale nel processo formativo e sono gli elementi più immediatamente riducibili a misurazione oggettiva.
- La conoscenza che le discipline forniscono – e che si presentano scolasticamente nelle materie insegnate – e le abilità ad esse connesse, concorrono a far emergere negli studenti la competenza, ovvero la capacità del soggetto di affrontare positivamente situazioni e problemi della realtà.
I risultati del Progetto di ricerca/azione
- Promuovere la cultura della valutazione e della responsabilità
- Costruire un efficace rapporto tra valutazione e azioni di miglioramento in un’ottica plurivalente (valutazione del/per/come miglioramento)
- Incrementare pratiche di lavoro cooperativo a livello territoriale per una responsabilità condivisa
- Fornire informazioni utili al miglioramento del sistema e alla funzione decisionale
- Costruzione di una banca di item a livello locale per ciascun ordine di scuola.
- Disponibilità per le Scuole e il Territorio di una banca dati relativa agli esiti di apprendimento degli alunni che, insieme alle rilevazioni nazionali, costituiscono una serie storica di risultati, utili per rilevare il valore aggiunto
- Promozione di figure competenti per la lettura e interpretazione dei dati statistici.
- Messo le basi per un Piano/Progetto strategico Territoriale per gli interventi di Qualità/Equità del Sistema di Istruzione della Provincia dell’Ogliastra.
* Responsabile/coordinatore del prgetto ValxVal.