Personal tools
You are here: Home Rubriche Diamo i numeri Turismo, la giungla dei numeri
Navigation
« February 2012 »
Su Mo Tu We Th Fr Sa
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29
 

Turismo, la giungla dei numeri

Document Actions

Nathanael West (scrittore statunitense dei primi del novecento) scriveva che "i numeri costituiscono il solo linguaggio universale". Se fosse così per il turismo sardo è ora di assumere un traduttore.



enalottoNel corso della BIT 2007, in occasione della conferenza stampa, la Regione Sardegna ha comunicato che, secondo i dati ISTAT, "in totale gli arrivi in Sardegna sono passati da 1.676.240 del periodo gen-ott. 2005 a 1.720.863 del periodo gen-ott. 2006 registrando un + 2,66%. Le presenze totali stesso periodo sono invece passate da 9.150.909 a 9.397.558 con un + 2,70%".

Il dato è stato confermato successivamente durante la rassegna di maggio del TTI Sardegna con la precisazione che, nello stesso periodo, “il totale degli arrivi negli alberghi e nei residence ha registrato un +3,24% rispetto allo stesso periodo del 2005. Il totale delle presenze sempre negli alberghi e nei residence un +4,07%”.

Lo scorso 11 giugno la Banca d’Italia ha presentato l’annuale Rapporto su “L’economia della Sardegna”, nel quale si legge “Secondo i primi dati forniti dalle Amministrazioni Provinciali, gli arrivi e le presenze [nel 2006, NdR] nelle principali località turistiche [Ndr: Quali?] dell’isola sono aumentati rispettivamente del 9,3 e del 9,7 per cento”.

Solo per completare il quadro dei numeri, la “Indagine Congiunturale sull’andamento della domanda turistica in Sardegna” (che alleghiamo), commissionata dalla Regione Sardegna e presentata lo scorso settembre, segnalava un incremento delle presenze nelle strutture alberghiere rispetto a luglio 2005 stimato dagli imprenditori intervistati mediamente in un +2% ed in un +3,2% rispetto all’agosto 2005, che diventava +2,5 rispetto a settembre 2005.

Insomma un vero e proprio turbinio di dati. La gestione delle informazioni sul turismo nell'isola è entrata in un tunnel del quale non è facile vedere la fine. Dopo la destrutturazione del sistema basato su ESIT, EPT, AAST, che in un anno (!) era in grado di produrre dati sufficientemente affidabili, la nuova organizzazione è ancora latente.

Il meccanismo prevede che le amministrazioni provinciali (finanziate per questo) forniscano le informazioni all'ufficio statistico regionale, che dovrebbe poi trasmetterli all'ISTAT e divulgarli. Ad oggi i dati del 2005, pur resi ufficiali dall'ISTAT, derivano dalla correzione di informazioni che presentano buchi più o meno consistenti almeno su Cagliari, Olbia e Stintino, il che rende la comparazione con il 2004 non adeguatamente attendibile.

Non diversamente il 2006 riserva sorprese non dissimili, poiché mancano tutte le disaggregazioni locali e gli aggiornamenti ancora in itinere spiegano le differenze poco credibili fra le anticipazioni dell'assessorato competente e le stime della Banca d'Italia.

Insomma, un quadro che definire confuso è dir poco, e che sembra significativamente contrastare con l’andamento tendenziale dell’attuale stagione che, a detta di più imprenditori, sembra caratterizzarsi per una significativa contrazione delle presenze straniere nelle strutture di maggior pregio.

Nonostante la palese incoerenza dei dati citati e anche se fanno chiaramente a pugni con quelli dichiarati durante la BIT e il TTI, la Regione ha comunque deciso, in maniera totalmente acritica, di "sparare" sul proprio portale con ampio risalto i dati Bankitalia (dichiaratamente provvisori e parziali) sul turismo 2006. Tanto per aumentare la confusione e con essa l’irritazione degli operatori turistici ai quali i dati della stagione 2006 ed anche 2007 sembrano non tornare.


Commenti

Rinaldo Brau, 11 luglio 2007:

Ad integrazione dell’articolo vorrei segnalare che, se possibile, il quadro appare ancora più confuso di quanto illustrato. Nonostante il comunicato della Regione alla BIT parli di “dati ISTAT”, in realtà i dati riportati per il periodo gennaio-ottobre dell’anno 2005 sono difformi dai dati definitivi ufficiali pubblicati dall’ISTAT lo scorso 26 febbraio, ed utilizzati per esempio nell’ultimo Rapporto CRENoS. Secondo i dati definitivi dell’ISTAT (ma le cose cambiavano di pochissimo con quelli provvisori disponibili prima della BIT…), nei primi 10 mesi del 2005 gli arrivi in Sardegna sono stati pari a 1.812.012 unità (-3,1% rispetto al 2004) e le presenze 10.002.840 (-1,0% rispetto al 2004).

Se si dovesse prestare fede ai dati diffusi dalla Regione Sardegna per il 2006 che sono citati nell’articolo, risulterebbe addirittura che rispetto al 2005 gli arrivi complessivi sono diminuiti del 7,49% e le presenze del 6,05%! Per le sorti del nostro settore turistico, c’è da sperare che semplicemente la Regione abbia utilizzato un dato non comparabile con le statistiche ufficiali dell’ISTAT dal quale mancano all’appello alcune centinaia di migliaia di presenze turistiche…

Attachments
RAS - Dati turismo 2006 RAS - Dati turismo 2006
(20070518 dati turismo sardegna 2006.pdf - 20.32 Kb)
RAS - Indagine Congiunturale Turismo 2006 RAS - Indagine Congiunturale Turismo 2006
(1_77_20061103195741 Indagine congiunturale su andamento della domanda turistica in Sardegna Settembre 2006.pdf - 965.46 Kb)
by anna pireddu last modified 2007-07-11 18:16

Powered by Plone CMS, the Open Source Content Management System

This site conforms to the following standards:

Bookmark and Share