Privilegi
“Quando Mastella (con molti fondamenti) afferma che una certa pratica politica fatta di pressioni, invasioni di campo e spartizioni è generalizzata, mette in rilievo qualcosa che dovrebbe, per tutti noi del centro-sinistra, essere inaccettabile”.
Così Goffredo Bettini, coordinatore nazionale del Partito democratico, in una lettera aperta su Repubblica, il 23 gennaio 2008, in risposta agli attacchi che gli rivolge Clemente Mastella. Ben detto, Bettini. Peccato solo che più giù si legga:
“Caro Mastella, mio padre mi ha lasciato ricco. Sono diventato assai meno ricco, quando per anni, come segretario del Pci di Roma, non ho preso lo stipendio. Tuttavia il mio partito mi ha restituito i privilegi eleggendomi prima alla Regione e poi in parlamento.”