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Pietro Ichino su L'Altra Sardegna

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Nell'ultimo, bel numero di L'Altra Sardegna, mensile della CGIL, c'è una lunga intervista di Daniela Pistis a Pietro Ichino sul mercato del lavoro e su come adeguarlo per garantire insieme flessibilità e protezione sociale. Temi cruciali, che inSardegna.eu continuerà a seguire con attenzione. Il titolo dell'intervista è:

"Licenziati e rimborsati". Ichino riscrive la legge 30

Ecco un passaggio (per il testo completo, scaricate il file pdf qui sotto):

La legge 30 è da cambiare?
«La prima parte della legge Biagi, sui servizi
per l’impiego, va bene così com’è. Per la
disciplina dei rapporti di lavoro io proporrei
a sindacati e imprenditori una grande e
coraggiosa operazione di redistribuzione
delle tutele: tutti a tempo indeterminato,
con una protezione economica forte per il
caso di licenziamento per motivi economici
od organizzativi, ma l’articolo 18 si
applica solo per il licenziamento disciplinare
e contro i casi di licenziamento discriminatorio,
non nei casi di licenziamento
per motivi economici».

Libertà di licenziare per motivi economici?
Così non sarebbero tutti precari?

«Se tutti i lavoratori fossero assunti con un
unico tipo di contratto di lavoro a tempo indeterminato
e, in caso di licenziamento per
motivi economici, avessero diritto a un cospicuo
indennizzo proporzionato all’anzianità,
più un cospicuo trattamento di disoccupazione,
servizi di riqualificazione professionale
e assistenza intensiva nella ricerca
della nuova occupazione, li considereremmo
come precari? Io direi di no: sarebbe
un buon modo di conciliare la flessibilità
di cui il nostro tessuto produttivo ha bisogno
con la sicurezza dei lavoratori, che è un
bene prezioso».

E chi pagherebbe il costo dell’“ammortizzatore
sociale”, cioè del trattamento di disoccupazione?

«Il costo dell’assicurazione dovrebbe essere
posto interamente a carico delle imprese,
con un meccanismo bonus-malus, in modo
che l’impresa che licenzia di più per motivi
economici od organizzativi sopporti un
costo crescente, oltre che per gli indennizzi
pagati direttamente ai lavoratori, anche per
il contributo assicurativo».

Attachments
L'Altra Sardegna, 9/2007 L'Altra Sardegna, 9/2007
(L'altra Sardegna.pdf - 342.46 Kb)
by fp last modified 2007-10-09 15:51

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