Foto o progetti?
Nel 2006 la Sardegna si è dotata, con una legge regionale, dello strumento del “programma regionale di sviluppo”, come da tempo hanno fatto regioni europee e italiane fra le più evolute. Non è o non dovrebbe essere un nuovo libro dei sogni, perché per legge questo strumento porta in dote le schede dei progetti che attueranno la strategia prescelta, con l’indicazione obbligatoria delle fonti finanziarie, degli obiettivi quantificati, dei dirigenti responsabili, delle modalità di valutazione dei risultati. Nella manovra finanziaria approdata in extremis al Consiglio Regionale (pena il suo scioglimento) è stato inserito anche il programma regionale di sviluppo. Ma senza un confronto con le parti economiche e sociali e soprattutto senza la “dote” dei progetti. Se, come dicono a Napoli, il semaforo rosso è solo un consiglio, evidentemente anche le prescrizioni di legge a volte sono solo consigli. I giornali riferiscono che il programma è stato approvato dalla Commissione consiliare competente per un mero “adempimento tecnico”, senza discussione e approvazione politica, al fine di licenziare in tempo la manovra. Il documento, nonostante la sua provvisorietà e la possibilità di scaricarlo on line, è stato edito in carta patinata con ricche illustrazioni fotografiche: una pubblicazione da sfogliare in attesa dei progetti. |