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Lezioni dallo spazio

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di Adriana Di Liberto
Anche la teoria economica ha preso spunto dal pensiero di Robert Kennedy (e da qualche altro episodio).


Space ShuttleNel Gennaio del 1986 lo space shuttle Challenger esplose in volo a pochi secondi dalla partenza. Avrebbe portato per la prima volta nello spazio una maestra, Christa McAuliffe, selezionata per essere il primo civile ad andare in orbita. La commissione d’inchiesta che venne nominata dopo il disastro concluse che la causa dell’incidente era da attribuirsi ad un piccolissimo componente difettoso, gli anelli ad O, che funzionarono male alle temperature registrate alla partenza. Uno space shuttle è un oggetto composto da migliaia di elementi, la maggior parte dei quali ad elevatissimo contenuto tecnologico. Eppure, è esploso a causa del malfunzionamento e del mancato controllo effettuato su una delle sue componenti più banali e meno costose, responsabilità del settore meno high-tech della NASA.

Questa storia ha sollecitato la riflessione di molti economisti che hanno poi elaborato una teoria, la cosiddetta “O-ring theory”, applicata a contesti molto diversi da quello originario. In particolare, la teoria ha trovato ampia applicazione nel campo dello sviluppo economico*. Secondo questa teoria un progetto ambizioso come il decollo di una economia in ritardo di sviluppo coinvolge una molteplicità di funzioni con livelli di competenza e complessità differenti, ognuna delle quali indispensabile perché tutte complementari una all’altra. Vale qui un vecchio proverbio anglosassone** che afferma che "la robustezza di una catena è determinata dalla forza della sua giuntura più debole". Fintanto che per raggiungere un obiettivo vi è bisogno di diversi fattori tra loro complementari, qualsiasi problema ad uno di questi, anche all’elemento che sembra più banale e meno importante, può impedire il raggiungimento del risultato.

La lezione che si può trarre è che persino i migliori cervelli del mondo possono fallire nella loro missione se pensano di poter portare a compimento un progetto ambizioso come lo sviluppo economico da soli o mal accompagnati.


*Si vedano M. Kremer (1993), “The O-ring theory of economic development”, Quarterly Journal of Economics e C. Jones (2006), "The weak link theory of economic development", mimeo.
**A chain is only as strong as its weakest link.

by Adriana Di Liberto last modified 2007-06-08 09:47

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