Per ricordare Giovanna Cerina
Non ho mai scritto una riga meritevole di esser letta da
Giovanna.
Eppure un giorno, regalandomi uno dei suoi sorrisi penetranti, mi
disse che l’avevo commossa con dieci righe in ricordo di un altro maestro,
Francesco Salis. Oggi avrei voglia di farla sorridere, nel ricordare quei
momenti dell’avventura di Progetto Sardegna nei quali si sedeva ad ascoltare il
nostro gruppo di lavoro su acque da depurare, rifiuti da evitare; cose con poca
poesia ma che la divertivano molto e lasciavano spazio a qualche “oh mamma “ di
cuore.
Altri ricorderanno i valori di cui era portatrice, qui si può ricordare
quel sorriso e la verità di due righe di Antonio Pigliaru, “Ogni insegnamento è
un modo di testimoniare: un dare – più o meno effettivo e sincero –
testimonianza di sé”.