Per ricordare un giusto
Me lo immagino già impegnato a salutare tutti quelli che aveva
conosciuto in vita e a chiedergli se per caso lassù si sono portati
qualche oggetto che potrebbe arricchire ancora il suo museo. Su Mastru
se n'è andato in silenzio nei giorni scorsi. Su Mastru è maestro
Francesco Salis, sessant'anni passati a raccontare il piacere del
sapere ai lussurgesi e non solo. In tempi nei quali la partecipazione
e il coinvolgimento delle comunità locali accompagnano molta retorica
politica, è bello ricordare chi ha saputo trasmettere la positività
del senso di appartenenza, il valore della relazione fra individuo e
territorio vissuto, il coraggio di rompere con stereotipi antistorici,
il piacere del confronto interculturale. Non mancavano gli spigoli in
quest'uomo, ma il lavoro realizzato con il Centro di Cultura Popolare
Unla, con il Museo della Tecnologia Contadina, con le cooperative
femminili, con mille altre iniziative, merita di essere portato ad
esempio a quanti pensano che possa esserci un futuro per le realtà
interne della nostra isola